Programma elettorale

ANIMALI. Porteremo in Regione la figura del Garante dei diritti degli animali. Apriremo l’Ufficio diritti degli animali e il Servizio veterinario Asl h24. I nostri interlocutori saranno le associazioni animaliste. Non permetteremo una preapertura della caccia né tantomeno che venga prolungata la stagione venatoria, come ha fatto Zingaretti. Noi difendiamo la vita in ogni sua forma. Daremo voce ai tanti volontari che combattono ogni giorno il randagismo con maggiori fondi. Presenteremo modifiche alla Legge 34/1997, Tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo, inasprendo le sanzioni. Istituiremo un’anagrafe felina, per facilitare il censimento e la mappatura delle colonie. Avvieremo una campagna di sterilizzazione gratuita per cani e gatti, sia randagi che di privati con fascia di reddito bassa. Introdurremo un servizio mutualistico per gli animali e aboliremo la tariffa per l’iscrizione dei cani all’anagrafe ai cittadini meno abbienti. Gli animali non sono un lusso. Vogliamo anche aumentare i fondi per le Asl alla luce dei problemi emersi a Muratella dove cani e gatti entrano e vengono soppressi perché non ci sono i fondi per l’assistenza veterinaria. Erogheremo un patrocinio della Regione ai circhi che non utilizzano gli animali.

AMBIENTE:

1. SCELTA VEG. Garantiremo il diritto all’autodeterminazione delle scelte alimentari in ospedali e cliniche convenzionate. Lavoreremo a un patrocinio della Regione per le Onlus che faranno campagne di informazione sulla scelta veg. È un particolare valore sociale, educativo e ambientale. Introdurremo un quantitativo minimo del 50% di prodotti vegan all’interno dei distributori automatici di cibi confezionati. La salvezza del nostro pianeta dipende anche dalle nostre scelte alimentari quotidiane. Dagli allevamenti intensivi proviene il 20% dei gas serra antropici, il 37% del metano e il 65% del protossido d’azoto globali, due dei gas che più contribuiscono all’effetto serra.

2. RIFIUTI. L’emergenza rifiuti non si risolve riaprendo le discariche, come proposto dalla Lombardi, sarebbe un ritorno al passato. Il M5s dimentica che il nostro paese ha dovuto pagare una multa di 162,4 milioni per la procedura di infrazione proprio a causa delle discariche. Il futuro è promuovere una gestione sostenibile dei rifiuti: riuso, riciclo, raccolta differenziata e recupero. Soluzioni che creano nuovi posti di lavoro per tutta la filiera.

3. PARCHI. Il Lazio è la 4° regione per superficie andata in fumo da inizio 2017 con 1.635 ettari distrutti, bruciati l’equivalente di 2.500 campi da calcio. Noi vogliamo assumere guardie per tutelare un bene prezioso dagli attacchi criminali dei piromani. Il verde è un bene che appartiene a tutta la collettività, non può e non deve essere abbandonato. Proporremo investimenti per valorizzare i parchi regionali e le riserve naturali. Fermeremo l’ente regionale Roma Natura che vuole distruggere 21 ettari di bosco nell’area di Decima Malafede, nell’interesse di Roma e della sua biodiversità. La nostra politica prevede un piano per piantare nuovi alberi.

4. ACQUA. L’acqua è un bene pubblico e non può essere sprecato. Risolveremo l’annoso problema della dispersione idrica degli acquedotti, che nel Lazio è al 40%, con un riammodernamento della rete idrica. Basta con i prelievi al Lago di Bracciano, o il bacino morirà con tutta la sua biodiversità.

5. MARE. Vogliamo cambiare volto al litorale del Lazio, abbattendo gli ecomostri e i “lungo muri” iniziando da Ostia. Vogliamo città costiere dove la spiaggia sia libera e il mare visibile, che sia un bene di tutti e non il privilegio di pochi.

6. TRASPORTI. Il trasporto pubblico va incentivato per combattere l’inquinamento. Presenteremo uno sviluppo delle piste ciclabili e delle aree pedonali a discapito del mezzo privato, con una diffusione dei mezzi elettrici.

7. PAESAGGIO. Non appoggeremo il condono edilizio. Avvieremo delle politiche contro il dissesto idrogeologico e rivedremo lo scellerato piano casa di Zingaretti, Legge regionale 18 luglio 2017, n.7. Il patrimonio artistico non si tutela premiando gli abbattimenti e le ricostruzioni di edifici con ampie cubature, ma erogando incentivi di ristrutturazione.

SANITÀ. Zingaretti ha solo tagliato i costi senza alcuna visione organizzativa e prospettica, facendo precipitare il Lazio agli ultimi posti in termini di performance. Vogliamo standard più elevati per la sanità pubblica. La sanità deve essere riorganizzata sistematicamente sull’ascolto e sui bisogni del singolo contribuente. Bisogna accorciare le liste d’attesa attraverso un maggiore coordinamento dei vari centri, aumentando convenzioni anche con centri medici privati.

LAVORO. Il tasso di disoccupazione è al 10,7%, chiederemo maggiori investimenti per garantire ai giovani un percorso di formazione o di lavoro. Presenteremo un piano di investimenti pubblici e privati che nel campo della riconversione ecologica e della messa in sicurezza del territorio produrranno una nuova e buona occupazione.